Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

SEMPRE PIÙ DRONI, SEMPRE PIÙ DIAVOLERIE TECNOLOGICHE PER CONTROLLARCI (di Clara Carluccio)

Che miseria! A questo punto, ci accerchiassero con dei cyborg alti due metri, tipo quello del film Terminator, del 1984. Sarebbe più scenografico e potremmo deprimerci immaginando che, un figone venuto dal futuro, passi un attimo ad ingravidarci. 

Questo nuovo spocchiosetto arnese bionico, non potevano certo costruirlo a forma di ape Maia. Di questi tempi, è più importante familiarizzare con gli scarafaggi, visto che vogliono farceli bere e mangiare. 

CONTRIBUISCI ANCHE TU A SUPPORTARE IL NOSTRO GIORNALE
Caro amico lettore, come potrai immaginare, dietro questo blog ci sono diverse persone che collaborano agli articoli che tu quotidianamente leggi. Se desideri supportare la nostra attività, ti saremmo grati se volessi dare il tuo sostegno all’Iban IT53E3608105138290082390113. L’intestatario è Matteo Fais. Grazie di cuore, La Redazione. 

Non solo transumano, quindi, ma anche transanimale, tra cani robot e bacarozzi a energia solare. www.ansa.it/canale_scienza_tecnica/notizie/ragazzi/news/2022/09/06/meta-scarafaggio-e-meta-robot-ecco-il-nuovo-cyborg-a-energia-solare-video_ 

Il tutto, neanche a dirlo, sempre e solo per il nostro bene e la nostra sicurezza. Potremmo quasi commuoverci per tutte le premure che, oggigiorno, vengono rivolte al genere umano. 

Per lo meno, se prendessimo a mazzate uno scarafaggio meccanico, non ci ritroveremmo plotoni di vegani a menarci. Ma dovremmo pur sempre rispondere per i danni, vista la funzione di questi volatili per la sicurezza nazionale. Meglio non bestemmiare o insultare se ne troviamo uno a gravitare sopra la nostra testa. Chissà che non possano anche multarci per offesa a pubblico ufficiale. 

I vantaggi del progresso tecnologico sono solo una parte irrisoria di quello che, invece, viene usato contro di noi e per interessi altri. Certo, i droni aiutano nella vendemmia. Capirai. Bazzecole, in confronto all’utilizzo depravato che ne sta facendo, ad esempio, la Cina, per i suoi mostruosi lockdown. https://youtu.be/vx8I47jMfJk 

Ma, l’Italia non è stata da meno. Da non dimenticare, infatti, la caccia ai runner – i nuovi terroristi del 2020 – durante la Peste-19. Liberi cittadini ripresi ed inseguiti tramite dispositivi guidati da remoto. E, questo, è ancora niente. 

Mai sentito parlare di loitering munition? Le “munizioni vagabondanti” che sorvolano i cieli con intenzioni tutt’altro che nobili. Si tratta di droni kamikaze, attualmente utilizzati anche nello scontro Russia – Ucraina, che vagano su di una zona in cerca del loro obiettivo. Una volta trovato il bersaglio si “suicidono” scagliandosi contro di esso.

In nome della scienza e della tecnica assecondiamo ogni cambiamento e novità come se fosse sempre benevola. Occhiali e orologi smart, cani e scarafaggi robot, sono solo la punta dell’iceberg. Per ogni giochino che giunge per farci divertire o semplificare la vita, ce n’è una versione molto più avanzata che, in altri contesti, sostituisce, sorveglia o distrugge l’uomo. 

Anche Phil Cohen, etnografo e comunitarista, arriva a un certo punto a capire che la comunità stessa avrebbe assomigliato sempre più ad un orfanotrofio, a una prigione e a un manicomio, più che a un luogo di potenziale liberazione. E, nella lunga e inconcludente ricerca di equilibrio tra libertà e sicurezza, si tende verso la seconda condizione cedendo, ogni volta, un pezzo di privacy, un pezzo di autonomia, un pezzo di libertà. Il tutto per una maggiore presunta tutela. 

Questi blattoidei artificiali, i nuovi migliori amici dell’uomo, ormai sappiamo che sono qui per spiarci. Ma non è ancora finita. Un giorno, infatti, potremmo anche rimpiangerli visto che, da anni, si stanno facendo studi ed esperimenti per potenziare i soldati americani.  

ACQUISTA il nuovo romanzo di Matteo Fais, Le regole dell’estinzione, Castelvecchi.
AMAZON: https://www.amazon.it/regole-dellestinzione-Matteo-Fais/dp/8832828979/
IBS: https://www.ibs.it/regole-dell-estinzione-libro-matteo-fais/e/9788832828979

Il programma si chiama ADAPTER – Advanced Acclimation and Protection Tool for Environmental Readiness – il cui obiettivo è rendere il corpo umano immune alla fame, alla dissenteria, ai disturbi del sonno e alla fatica in modo che, i militari, siano sempre efficientihttps://www.forbes.com/sites/davidhambling/2020/06/05/darpa-wants-cyborg-implant-to-make-soldiers-tougher/ 

Verrebbe quasi da pensare che, un giorno, al posto dei droni, metteranno dei transumani per obbligare la popolazione a fare quello che gli viene ordinato. Gradualmente, chissà, potrebbero sparire anche loro, per fare definitivamente posto alle macchine soldato. 

Dallo scarafaggio al Terminator, chissà che non accada sul serio. Purtroppo, però, avremmo solo i cyborg ma nessun eroe venuto dal futuro. Si sa, i sogni non si avverano mai. Gli incubi, invece, sempre.

Clara Carluccio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.