Il Detonatore

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CONTE UFFICIALIZZA CHE I MEDIA SONO CORROTTI E CHE LUI E’ UN CORRUTTORE (di Franco Marino)

Quando nel 2001, confezionato da Bondi, Berlusconi invio agli italiani il famoso opuscolo propagandistico “Una storia italiana”, la sinistra protestò compatta, in massa.
Da premettere che Berlusconi quello spot lo pagò di tasca sua e furono miliardi.
Era un libricino dove in pratica Berlusconi raccontava se stesso, con toni ovviamente autocelebrativi, corroborato dalla testimonianza di tutti quelli che collaboravano con lui (i quali peraltro, successivamente lo tradirono in massa, si pensi ad Adornato e Guzzanti) e nel quale lui appariva come il grande artefice del miracolo italiano che sarebbe arrivato.
Va da sè che, anche e soprattutto per colpe non sue, quel miracolo non si verificò. Il governo Berlusconi fece alcune buone cose, altre molto meno buone ma sostanzialmente la promessa rivoluzione liberale non vi fu. Ma questa è un’altra storia.
Quell’opuscolo fu salutato con le consuete polemiche, con insulti di vario tipo e quello forse più violento fu quello di Furio Colombo, direttore dell’Unità, che esortò testualmente gli italiani a farne usi igienici.

Ieri ho letto che Conte nel suo dpcm, ha promesso 700.000 euro a qualsiasi emittente decida di trasmettere una ventina di spot governativi al giorno sul covid-19, contando sul fatto che gran parte delle tv private italiane si ritrova in grave difficoltà economiche.
Questa è una palese corruzione e le cose che fanno più schifo sono due: la prima è che questa elargizione viene appoggiata da gente che ha promosso campagne mediatiche contro chiunque intascasse anche solo 700 euro, contro chiunque avesse anche il minimo conflitto di interessi. E la seconda è che esiste un vastissimo sottobosco di aziende in crisi, con lavoratori che stanno in mezzo ad una strada, che non hanno visto finora un euro.
L’idea che un governo corrompa la stampa, oltretutto per contribuire a diffondere la truffaldina narrazione covid, è qualcosa di abominevole, di turpe, di ripugnante, qualcosa che se l’avesse fatta Berlusconi – e non a spese degli italiani ma a spese sue – noi avremmo avuto la sinistra in piazza.
Sono nauseato, stomacato, non so più come insultare questa classe politica di ladri, venduti e traditori della patria.

FRANCO MARINO

3 commenti su “CONTE UFFICIALIZZA CHE I MEDIA SONO CORROTTI E CHE LUI E’ UN CORRUTTORE (di Franco Marino)

  1. Parole, vere, sante, ma buttate al vento….qualcuno ascolta???? La gente è in preda ad una follia collettiva, verso un suicidio di massa

  2. Vede Signor Marino, ecco cosa intendevo qualche giorno fa scrivendo “ecco.. quello che volevo dire io”.
    Non si sa più come insultare questi maledetti.
    Bisogna però sia prendere atto che:
    1. Non siamo realisticamente in condizione di “andare a prenderli” (i tempi dei forconi, ne converrà, sono solo un ricordo). Non possiamo quindi diserbare questo ramo dell’alto tradimento.
    2. Potremmo concentrarci su quel poco che, forse, è ancora possibile fare. Il primo dei prossimi “nemici” che si vede benissimo all’orizzonte è quello che iniziano a chiamare “l’obbligo vaccinale gentile”. Sono stati molto bravi a non cadere nella trappola dell’imposizione forzosa di un trattamento medico (che ancora neanche esiste tra l’altro) ma, chiaramente, riportare all’età della pietra chiunque rifiuti di farsi iniettare un vaccino super sicuro (molto sicuro.. infatti per questo i produttori non dovranno neanche risarcire eventuali danni da reazioni avverse, praticamente impossibili da provare visto che ci penserà lo stato) praticamente bandendolo dal consesso civile e impedendogli di prendere un treno, di entrare al ristorante o in in cinema o anche di andare in ufficio e non so cos’altro, è ben oltre l’obbligo. E’ anche peggio perchè lo stato (minuscolo non per errore) non deve neanche prendersi la responsabilità dell’imposizione. Alla più sfrontata malafede, alla più incapace delle inadeguatezze, al più cieco nonsenso, si aggiunge anche la più bieca delle vigliaccherie.

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