Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

ECCO LA PROVA CHE LE MULTINAZIONALI AMERICANE PROLIFERANO SOLO PER COLPA TUA – IL CASO DI DOMINO’S PIZZA (di Matteo Fais)

Sei infastidito dalla massiccia presenza delle multinazionali americane in Italia? Detesti vedere quegli invadenti non-luoghi che sono i McDonalds, in cui la gente si ingozza di indigesti panini con hamburger e patatine fritte in olio stantio? Benissimo, allora, fai un favore a te stesso e a quelli come te, non entrarci, non comprare da loro. È molto semplice.

Dici che non è così? Allora, com’è che Domino’s Pizza, il partner italiano in franchising del marchio di fast food ePizza SpA, nel nostro Paese da 7 anni, ha chiuso i battenti? Beh, elementare, Watson: non ci andava nessuno a mangiare ed ecco che pure i potentissimi marchi di catena sono costretti a fare fagotto e levarsi dalle palle.

CONTRIBUISCI ANCHE TU A SUPPORTARE IL NOSTRO GIORNALE
Caro amico lettore, come potrai immaginare, dietro questo blog ci sono diverse persone che collaborano agli articoli che tu quotidianamente leggi. Se desideri supportare la nostra attività, ti saremmo grati se volessi dare il tuo sostegno all’Iban IT53E3608105138290082390113. L’intestatario è Matteo Fais. Grazie di cuore, La Redazione. 

Allora, vuoi ancora raccontare che il destino della Nazione non è in mano tua? Non sei forse tu a decidere dove e in cosa spendere i tuoi soldi? Vuoi che ci sia più cultura? Fantastico! Il grosso del tuo stipendio spendilo in libri, vinili, cd, quadri, mostre e via dicendo. Fortunatamente, in questo disgraziato territorio, nessuno ti impedisce di leggere Gabriele D’Annunzio o Grazia Deledda, invece di guardare Maria De Filippi.

Non hai scuse. Smettila di cercarle. Non sei in Corea del Nord, o in un qualche folle paese islamico. Tutto ciò che vedi intorno a te, l’hai voluto tu, con il tuo assenso manifesto o il tuo lassismo. La vita è una chiamata alle armi a cui non hai che da rispondere, se ritieni che ciò che accade sia sbagliato. Ogni uomo può incidere così tanto sul mondo che, solitamente, invece, fa di tutto per sfuggire a questo impegno con la Storia.

E se ti dà il voltastomaco il successo senza senso della Ferragni e del cagnolino tatuato al suo fianco, sai che c’è? Toglile il follow su Instagram, trattieni il ditino pronto a metterle il milionesimo like e la più inutile imprenditrice italiana finirà a pulire stoviglie nella kebabberia di un pakistano, o dai cinesi dell’all you can eat.

Non servono rivoluzioni, non devi essere in grado di portare avanti un’operazione di guerriglia urbana con molotov e kalashnikov. Devi solo avere la forza morale di dire no a tutto quello che la società intorno a te cerca di venderti come giusto e sacrosanto, sano e da perseguire. Ogni volta che manifesti il tuo diniego, sei forse più coraggioso di uno dei terroristi che andavano a gambizzare i padroni.

ACQUISTA il nuovo romanzo di Matteo Fais, Le regole dell’estinzione, Castelvecchi.
AMAZON: https://www.amazon.it/regole-dellestinzione-Matteo-Fais/dp/8832828979/
IBS: https://www.ibs.it/regole-dell-estinzione-libro-matteo-fais/e/9788832828979

Non hai bisogno di uno Stato Etico che scelga per te, che ti tratti come un deficiente incapace di autodeterminarsi. Smettila di dire che nessuno è libero, che siamo tutti vittime della propaganda. Anche se ti bombardano dicendo che niente è come il panino del Mc, chi ti spinge dentro il locale per acquistare quella porcheria? Nessuno, sei tu a entrarci con le tue gambe, sei tu a non cercare un’alternativa – e un’alternativa c’è sempre in un regime democratico.

Il mercato è fantastico, perché è l’impietoso specchio del consumatore. Niente può restare in vita a lungo senza che vi sia un acquirente interessato. Per quanto, dall’inizio dei tempi, tanti uomini abbiano cercato di determinarlo, muoverlo a loro piacimento, plasmarlo, nessuno è mai riuscito a imporre niente senza andare incontro ai gusti – più o meno giusti – delle masse. Insomma, il mercato sei tu e quel che gira e si impone in esso è una tua responsabilità. C’è poco da smarcarsi, non hai giustificazioni.

Matteo Fais

Canale Telegram di Matteo Fais: https://t.me/matteofais

Chat WhatsApp di Matteo Fais: +393453199734

L’AUTORE

MATTEO FAIS nasce a Cagliari, nel 1981. È scrittore e agitatore culturale, fondatore, insieme a Davide Cavaliere, di “Il Detonatore”. Ha collaborato con varie testate (“Il Primato Nazionale”, “Pangea”, “VVox Veneto”). Ha pubblicato i romanzi L’eccezionalità della regola e altre storie bastarde Storia Minima, entrambi per la Robin Edizioni. Ha preso parte all’antologia L’occhio di vetro: Racconti del Realismo terminale uscita per Mursia. È in libreria il suo nuovo romanzo, Le regole dell’estinzione, per Castelvecchi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.