Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

COGOLETO OVVERO AVETE ROTTO LE PALLE VOI E IL FASCISMO (di Franco Marino)

E’ con Guareschi che scopriamo che un sistema di potere – quale era il comunismo – può coniugare pericolosità e senso del ridicolo. E difatti l’obiettivo della sua satira era per l’appunto questo: smitizzare la pretesa seriosità dei vicari di Stalin in Italia, mostrando come una persona molto piena di sè e dei suoi ideali, può rendersi ridicola e degna di essere sbeffeggiata.
E’ unendo seriosità a spregio del ridicolo che osservo ormai sconsolato la polemica nata dal saluto romano a Cogoleto. Sconsolato sia per l’ignoranza di chi non sa che il saluto romano – certamente adottato anche nel fascismo – è in realtà un retaggio della cultura dell’antica Roma ma anche per la dimensione ridicola in cui è ormai ridotto il dibattito pubblico.
Mentre l’antifascismo militante – speculare al fascismo e che adotta i medesimi metodi – si dedica al consueto minuto giornaliero d’odio di orwelliana memoria, sembra che nessuno capisca che se non si risolve la devastante crisi economica in cui questo paese sta sprofondando, tra poco di saluti romani se ne faranno tantissimi: in onore del primo pirla che si convincesse di essere il nuovo Mussolini.
Lo dico chiaro e tondo: avete rotto le palle voi e il fascismo.

FRANCO MARINO

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