Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

IL GREEN PASS FINIRA’ MA NON ILLUDETEVI: NON CI LASCERANNO IN PACE (di Franco Marino)

Ironia della sorte, proprio poco dopo la pubblicazione del mio articolo di ieri “il green pass come conto” è arrivata la notizia che ad Aprile con ogni probabilità il green pass sarà tolto. E non è niente di inaspettato. Da tempo il terrorismo mediatico stava cominciando ad allentare la presa. E prima ancora che Checco Zalone ne certificasse la fine col suo esilarante Oronzo Carrisi, fantomatico cugino di Al Bano, si parlava di “pandemia ora che vai via”. Checché ne dica Andrea Sartori – giornalista che meriterebbe platee ben più ampie e prestigiose – se per molti è la fine di una celebrità digitale costruita proprio sulla bolla covid (vero) per me personalmente, che pure sono tra i cosiddetti dissidenti (come lo è Sartori stesso) viceversa, almeno per ciò che riguarda la mia attività di articolista antisistema, sarebbe la fine di un incubo, dato che su covid, vaccini e green pass ormai avevo detto tutto ciò che potessi dire – e penso che mi si possa tranquillamente dare atto di aver provato, in questi due anni, a parlare anche di altro – e che, non per apparire un “drogato della resistenza” (cit. Sartori) ma in questi due anni sono accadute tante di quelle cose mentre eravamo impegnati a scannarci tra noi, che messi insieme sono molto più gravi del covid. Per esempio, che ci siamo giocati l’Alitalia, che sono state introdotte ulteriori leggi liberticide che soffocano la garanzia dei cittadini e che in Costituzione sono state approvate, nel silenzio generale, modifiche che di fatto instaurano la tirannia di Greta e di Big Pharma, e che, dunque, abbiamo chiara contezza del fatto che mentre la narrazione sanitaria si avvia quantomeno ad un congelamento, tra poco si inizierà con l’ecologia. Con le relative conseguenze.

Insomma, sta finendo nel peggiore dei modi. Con i creatori di questa oscena storia che ponendovi fine di loro iniziativa, cercheranno anche di raccontarla a modo proprio. Da vincitori. Ed è questo il vero guaio. E dunque non è finita manco per il cazzo. Già quando nel Gennaio del 2020 il Covid – impropriamente chiamato anche dai medici “Coronavirus”, e già da questo errore avremmo dovuto capire molte cose dei cosiddetti scienziati – fece la sua comparsa nel proscenio mondiale, i più attenti ebbero immediatamente la percezione che questa vicenda sarebbe stata un pretesto per toglierci diritti e danari. E così è stato. Due anni di pandemia ci hanno dimostrato che esiste una cricca di mafiosi internazionali, di terroristi, disposti a tutto pur di eseguire un loro piano. Domanda: sapendo che questi sono quel che sono, davvero pensate che la fine di un’emergenza decisa da loro, sarà la nostra liberazione? Che il covid finisse era inevitabile. Personalmente, ho vissuto ben quattro bolle mediatiche. Mani Pulite, 11 Settembre, Crisi finanziaria del 2011 e conseguente governo tecnico e Covid. Ogni grande bolla mediatica ha un suo ciclo. La prima fase è quella dell’unanimismo. Tutti concordano con le teorie ufficiali: i politici sono tutti ladri, un gruppo di cattivoni che odiano la misericordiosa America si sono schiantati contro due torri, i governi tecnici hanno sempre ragione e il Covid è un pericoloso virus che ci farà fuori tutti se non imprigioniamo i cittadini a casa e se non si vaccinano tutti. Poi la bolla matura e inizia a perdere pus. Ci si accorge che dietro ogni bolla mediatica ci sono interessi convergenti e soprattutto conflitti di interesse, si scopre che dietro un’inchiesta giudiziaria ci possono essere fini geopolitici, si scoprono le stranezze dietro un attentato, ci si rende conto che la tempesta finanziaria non aveva niente di meteorologico e che dietro un virus spesso si sviluppa un’oceanica marea di interessi, fino a quando il progredire dell’infezione non mostra che avevano ragione quelli che non ci avevano creduto. E che tutti questi eventi seguono un nascosto filo golpista.

Chi gestisce una di queste bolle, se vuole avere il potere di marcare il territorio, deve avere l’abilità di farla finire prima che scoppi. E il Covid già da tempo vede una progressiva crescita della dissidenza che, se organizzata, può provocare pericolosissime rivolte. Insomma, la pandemia sta finendo ma i mafiosi sono ancora lì. Dopo aver modificato la Costituzione in maniera tale da giustificare futuri totalitarismi, sono pronti a creare nuove emergenze, nuove bolle, nuove sottrazioni di diritti e di denari. Giustificati dalla Costituzione. In questi momenti, non vince chi, come Sartori, evoca ma forse sarebbe più il caso di dire invoca – comprensibilmente – un ritorno alla normalità, dopo due anni vissuti pericolosamente. Ma chi, perseguendo una visione di assieme, si rende conto che non è affatto finita. Che l’era Covid è stata solo un orribile test che ha suffragato quello di cui sono capaci coloro che l’hanno gestita.
Personalmente, mi sento come Mussolini sul Gran Sasso. Liberato dai miei carcerieri.

FRANCO MARINO
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6 commenti su “IL GREEN PASS FINIRA’ MA NON ILLUDETEVI: NON CI LASCERANNO IN PACE (di Franco Marino)

  1. Tutto vero quel che dici, guarda l’ultima modifica dei giorni scorsi relativa alla tutela dell’ecosistema….E tutti ancora a scannarsi su vaccino si e vaccino no….
    Questi ci imprigionano e ci liberano a modo loro….

  2. Purtroppo di questa commedia o tragedia planetaria abbiamo visto solo il primo atto che è sempre il preludio a quelli successivi e considerando il risultato per i registi è un ottimo viatico per i futuri progetti certamente non pro-umanita ‘….. Personalmente trovo sorprendente ma comprensibile per ovvii motivi che nessuno pensi mai ad estirpare il male alle radici eppure abbiamo visto nella storia del Pianeta come spessissimo siano stati fatti fuori uomini potentissimi e protettissimi….. Nascerà mai qualcuno in grado di farlo????

  3. Tra un po’ si ricomincia..adesso ci hanno messo al canna del gas…(e c’e l’hanno pure aumentato )
    E non puoi fare conto sui ventenni…li stanno rendendo schiavi dell’ignoranza…
    Senza Storia, e, senza cultura.. la fine ..

  4. Hanno cambiato la Costituzione quasi senza darne notizia e ora potranno giustificare tutte le restrizioni che vorranno….ci staranno addosso fino al nostro totale sfinimento…mi vien male..Draghi ci stritolera’ se la gente ma oramai dubito non si svegliera’

  5. Egregio Signor Marino,
    Poche parole ho da scrivere per esprimere il mio modesto parere riguardo ai suoi articoli.
    La sua sintassi e la sua narrazione che risultano così, quasi banalmente, spontanee per me che mi diletto alla lettura dei suoi articoli, trovo una lucida e cristallina e allo stesso tempo raccapricciante descrizione della Realtà che stiamo sopravvivendo. STANNO FACENDO DELLA NOSTRA VITA UN AUTENTICA MATRIX! Grazie.

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