Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

PERCHE’ ODIAMO I PROGRESSISTI (di Franco Marino)

Finora il fenomeno dell’odio verso i feticci del progressismo viene analizzato mettendo sotto la lente di ingrandimento i personaggi. Greta, per esempio, simbolo del furore ambientalistico, momentaneamente accantonata in favore di Covid, viene studiata in base ad alcune caratteristiche del personaggio e alcune stranezze; il fatto che sia assurdo che una ragazzina di sedici anni – che abbia l’Asperger o no – sia in grado di discettare di temi troppo più grandi non solo di lei ma di qualsiasi ragazzino; il fatto che sia un fenomeno mediatico cavalcato come già avvenuto in passato in altre circostanze. O anche il suo aspetto fisico: agli inizi del fenomeno, qualcuno mi criticò per un mio post, divenuto virale, dove dicevo che Greta aveva la faccia di una che aveva appena soffocato il fratellino nella culla. E lì è stato un susseguirsi di “Non ti vergogni? Offendere l’aspetto fisico di una persona! E se lo dicessero dei tuoi figli?”.
Ora, il fatto che Greta mi abbia fatto quell’impressione, non è colpa mia. Se mi avesse fatto l’impressione di una ciucciapiselli affamata, avrei scritto “Greta ha la faccia di una che tra un discorso sul clima e l’altro ciuccia i piselli”. Non è colpa mia se l’immagine che ho di Greta mi inquieta, così come non lo sarebbe se mi facesse l’impressione di una pompinara.
E nel paese in cui chiunque non stia nella parrocchia giusta, viene riempito di insulti, queste rivendicazioni suonano ridicole.
Ma anche queste sono note, appunto, di colore. Fin quando qualcuno non mi ha chiesto: “Ma a te e agli altri Greta che male ha fatto? Che male ti ha fatto Zan? Che problemi hai con gli immigrati”.
E il punto è proprio questo: queste persone sembrano aver fatto del male a tantissime persone ma pochi sembrano riuscire a spiegarsi il perché.

Allora facciamo un esempio.
Siete appena stati in uno studio da un oncologo che vi ha detto che avete un cancro in fase terminale ai polmoni, che a breve vi provocherà dolori pazzeschi e che vi porterà alla morte nel giro di pochi mesi, per soffocamento.
Tornate a casa e lo comunicate a vostra moglie.
“Amore, siediti, devo parlarti”.
“Che succede?”
“Ho un carcinoma ai polmoni, è terminale, morirò di qui a poco”.
“Mi dispiace amore, scusami ma hai visto cosa è successo alla famiglia Bianchi? Il loro figlio ha avuto una crisi adolescenziale. Dobbiamo lottare contro il male di vivere dei giovani”.
“Ehi ma hai sentito quello che ti ho detto? Ho un cancro ai polmoni, sto per morire”.
“Mi dispiace amore ma.. hai sentito che alla famiglia Rossi si sono seccate le piante per colpa della xylella? E’ un problema terribile. Dobbiamo lottare contro il fenomeno della distruzione degli alberi”
“Ma ci sei o ci fai? Ho un cancro al polmone. Sto schiattando”.
“Egoista! Ci sono problemi molto più gravi dei tuoi! E poi è colpa tua che hai fumato!”.
“Brutta stronza! Puttana!”.
“Sei un odiatore! Un maschio tossico!! Odiare ti costa quindi ora ti denuncio e ti sputtano con la Murgia”

Ora, non c’è bisogno che dinnanzi ad una moglie stronza che prima vi rinfaccia i problemi della famiglia Rossi e della famiglia Bianchi, che oltre ad essere di un’altra famiglia, sono tutto sommato irrilevanti rispetto al vostro che state morendo di cancro al polmone, poi non solo vi dice che è colpa vostra ma se reagisce male vi ritorce contro pure la vostra reazione, l’unico pensiero che possa passarvi per la testa è “Ma vedi tu ‘sta mignotta. Ma vai a cagare tu, la xylella e il disagio giovanile. Non ti rendi conto che sto morendo? Non te ne frega un cazzo?”.
Questo è praticamente l’atteggiamento del PD e della stampa mainstream nei confronti dell’opinione pubblica colpita dalla crisi.
Esistono in questo paese dieci milioni di persone che non hanno nulla, disoccupati, vittime di una deforestazione industriale che ha distrutto il futuro della generazione che verrà, migliaia di imprese che chiudono causa covid, disoccupati. E faccio presente che finora noi abbiamo visto il lato meno duro della crisi. Quello più duro lo vedremo casomai ci dovesse essere una crisi borsistica.
Davanti a tutto ciò, cosa dicono quelli del PD? La colpa è dei giovani che sono choosy, bamboccioni, sfigati. Cioè è colpa loro.

Ora, di fronte ad uno scenario di questo tipo, come vi comportereste davanti ad una classe politica che se ne fotte automaticamente dei vostri problemi del qui ed ora (cioè l’economia italiana che sta per terzomondizzarsi) e addirittura incolpa le vittime di questa crisi? Vi propone problemi che non vi riguardano minimamente e/o non potete risolvere? (sì insomma, il surriscaldamento globale è un grosso problema ma io che cazzo posso farci?) ed è essa stessa responsabile di questi problemi, dal momento che l’economia oggi si fonda su un’intensa industrializzazione e che l’unica alternativa è tornare alla preistoria?
La risposta è chiara. Qualificherete questa classe politica come una congrega di deficienti totalmente fuori dalla realtà e la odierete.
Perché tutti questi comportamenti sono emblematici di un’umanità deteriore che semplicemente se ne fotte dei problemi di chi le sta attorno ma per lavarsi la coscienza e garantirsi facili consensi, usa una solidarietà pop, del tutto disancorata da ogni obbligo di fare la sua parte e che permette un facilissimo ritorno di immagine a basso prezzo. E che naturalmente nel momento in cui svelate la truffa, vi odia.
Mi sembra ovvio il perché. Nessuno accetta di buon grado il fatto di venire sgamato.

Il problema non è OVVIAMENTE la piccola Greta. E’ chiaro che non sia lei la colpevole. Lei è semplicemente un’attrice che recita un copione disegnato da altri: sta di fatto che Greta è la frontwoman e come è ovvio che sia, lei si prende i fischi e le pernacchie. I colpevoli sono, in realtà, risalenti a tutto un sistema mediatico concepito per DISTRARRE la gente dai VERI problemi che riguardano il QUI ED ORA della popolazione, tipo che sta per arrivare un’altra devastante tempesta finanziaria che provocherà più danni della seconda guerra mondiale e dinnanzi alla quale noi come opinione pubblica arriviamo TOTALMENTE impreparati come del resto lo furono i greci.

Questo tuttavia non completa la questione che richiede un’ulteriore domanda. In virtù di quale meccanismo c’è gente che si fa infinocchiare da Greta? La ragione è semplicissima: narcisismo.
L’attenzione ai temi sociali (che sia il surriscaldamento globale, la sponsorizzazione dell’immigrazionismo, l’attenzione ai temi civili) e la finta solidarietà, da esprimere a colpi di tweet e di smielati post su Facebook costituiscono per alcuni un facile veicolo di consenso a basso costo.
Permette loro di appartenere ad un’orgia di melassoso perbenismo che maschera così il loro sostanziale egoismo e di ignorare i veri temi che sono invece vicinissimi sia sul piano spaziale che temporale e su cui potrebbero davvero fare qualcosa.
Avete presente quel povero cristo che si è ritrovato senza lavoro e che dorme sotto casa vostra? Quello vi lascia completamente indifferenti. Perché il barbone vi ricorda la differenza tra un problema finto e un problema vero e mette a nudo il fatto che voi, per aiutarlo, non avete fatto nulla, neanche offrirgli un pezzetto della vostra cena.
Non è casuale che spesso quelli che fanno il tifo per Greta, che si immedesimano nel dramma dei migranti, siano poi gli insolenti che vi insultano, chiamandovi analfabeti funzionali e bloccandovi su Facebook e Twitter.

C’è esattamente questo dietro l’odio verso i progressisti. L’insopportabilità di un sistema che ogni giorno ignora i veri problemi delle persone che sono accanto a noi, che sono figli del nostro egoismo, per illuderci che se ci occupiamo di temi su cui non possiamo fare nulla (e se anche potessimo, non lo faremmo) allora siamo belle persone. E già si immaginano i commenti sbrodolanti di chi nei commenti di facebook scrive “Ma che meraviglia! Ma che persona splendida che sei”; l’insopportabilità di un paese che sta finendo nella merda, di una nave da crociera, un Titanic del terzo millennio, che mentre l’acqua sale ed è già arrivata alle palle, finge empatia per un tema del tutto irrilevante rispetto alla sciagura che sta per arrivare.
E’ l’odio verso un universo di solidarietà trendy, di facciata, cosmetica, completamente disancorata da ogni contenuto reale. Che peraltro, se fosse preso sul serio, ci imporrebbe di tornare a vivere nell’età della pietra.
Sicuramente l’eremita che vive in montagna, scollegato da Internet, vivendo del latte delle proprie mucche, utilizzando l’energia eolica o quella ad acqua ha il mio più totale rispetto: sono scelte di vita. Come ha il mio più totale rispetto, pur con alcune riserve, chi ospita poveri immigrati scappati da qualche guerra in Culonia Citeriore salvandoli dal disastro.
Ma è comodo parlare di surriscaldamento globale e scriverlo su Twitter, su Facebook, attraverso i telefonini, magari mentre si è al posto del passeggero di un’automobile che va a benzina. E se tutta questa posa si estende anche al tema degli immigrati dove noi tutto ciò che stiamo facendo, sponsorizzando l’immigrazionismo di massa, è fare gli interessi di chi, destabilizzando il Mediterraneo, ha provocato questo fenomeno, è evidentissimo che tutto ciò provocherà nell’opinione pubblica un odio profondissimo nei confronti degli immigrati. Che, come Greta, sono l’anello debole di tutta la catena.

Questo c’è dietro l’odio a Greta, agli immigrati e in generale ai progressisti. Che non è verso di lei nello specifico ma verso un universo culturale, mediatico, politico che ci ha semplicemente rotto i coglioni e di cui purtroppo lei non è altro che un simbolo, uno dei tanti, innocente e in buonafede. Soltanto questo e nient’altro.
E se a questo aggiungiamo che questo universo sta minacciando i diritti sociali e civili di duecento anni di storia, vi aspettate parole d’amore?
Ma sarete scemi?

FRANCO MARINO

4 commenti su “PERCHE’ ODIAMO I PROGRESSISTI (di Franco Marino)

  1. e sono anni che osserviamo la SINISTRA esibirsi in queste acrobazie ridicole e da annoiati trendy con il culetto ben protetto mentre un quarto del Paese ,della loro GENTE, non ha come pagare le bollette per riscaldarsi o qualcosa da mangiare in più…definirli ridicoli e cretini è solo fare un complimento a dei CRETINI.. LORO , il pupazzetto ventriloquo ( leggi Greta…) e il terzo mondo a spasso e al seguito….banda di poveracci..

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