Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

L’UOMO DECISO PIACE ANCORA, ANCHE SE FANNO FINTA DI VOLERLO TRUCCATO (di Clara Carluccio)

Altro che consenso, smalto e mascara, sono bastati sei secondi di video a spazzare via mesi di martellante propaganda anti maschio, facendo risentire alle donne il brivido dell’uomo vero

“Damiano salva la vita a Vittoria” è il titolo che decanta le gesta del ragazzo, voce dei Maneskin, su tutti i siti. Ecco la scena: la band si trova ad Amsterdam, sta per ritirarsi dopo un’esibizione, ma viene accolta dai fan fuori dall’albergo. C’è confusione. Lei, bassista del gruppo, è distratta dalle urla della folla, non si accorge che un motorino le sta andando contro a tutta velocità. Lui, alto, imponente, sguardo vigile, senza esitazione l’afferra per un braccio e la tira verso di sé, un secondo prima che il mezzo la assalga

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È amore. Il video diventa virale in un solo giorno. Cuori rossi e neri in tutti i commenti, applausi, sospiri: “questo sì che ha le palle”, “Dio, che uomo!” ,”menomale che c’era lui”, “che prontezza!”, “avete visto come l’ha afferrata???”, “maschio deciso”, “da sogno”. E così via. 

A mio parere, allungare la mano per spostare un’amica di mezzo metro, fa notizia giusto perché vede coinvolto il Frontman del gruppo vincitore degli ultimi Eurovision – tra parentesi, si discute anche sull’autenticità della scena. 

Rimane il fatto che nell’immaginario femminile resiste palesemente l’icona dell’uomo forte, d’iniziativa, rapido e anche rude – se a fin di bene. Con buona pace dei maschi finti femministi che si prestano alla sottomissione e colpevolizzazione indiscriminata di sé stessi, solo per aumentare le possibilità di copulare. 

Anche se mi piace definire l’uomo “il sesso forte”, non significa che, per compensazione, io sia necessariamente debole. La donna ha una resistenza e una volontà grandissima, anche davanti alle prove e alle sofferenze più dure. Ma questa resistenza, nel tempo, la usura e, spesso, la mancanza di una figura maschile forte e di sostegno, che l’accompagni nel dolore, la sente eccome. 

L’indipendenza tanto esaltata è spesso la facciata di una vita di solitudine. Purtroppo, non tutte le donne vivono sole per scelta. Spesso hanno iniziato una relazione con tutto l’amore e le buone intenzioni, per poi venire tradite di continuo. Molte altre, però, si sono lasciate convincere che dovevano bastare a sé stesse a prescindere, salvo poi essere sopraffatte dal romanticismo maschio nel vedere Damiano che salva la sua collega svampita. 

Questa poteva essere l’era perfetta per una relazione uomo-donna veramente equilibrata. La consapevolezza della donna, il riconoscimento dei propri bisogni, senza però la sottomissione di una volta. Ma alle femministe non bastava. Volevano rendere la donna austera, prevaricatrice, inavvicinabile e l’uomo un ridicolo e servile cagnetto da compagnia. 

Che si sappia, non c’è un solo elemento di sesso maschile che io sia stata felice di conoscere. Capisco che le nuove regole anti catcalling possano dare quel senso di rivalsa e di superiorità che desideriamo, dopo essere state umiliate da qualche porco fedifrago e bugiardo, ma queste, per quanto frequenti, sono faccende personali. 

Come ho scritto altre volte, torno a ripetere che qui non si discute sulla parte penale: stupri, palpeggiamenti indesiderati, stalking, inseguimenti, insulti, revenge porn, sono atti da condannare e da trattare nelle sedi adeguate. 

Tutto il resto, rappresenta una complessa dinamica di relazione in cui bisogna mettersi entrambi in discussione. Quando si instaurano rapporti, di ogni tipo, la realtà viene costruita insieme e le teorie, gli slogan, gli attivismi di genere, non contano più. 

Esistono uomini schifosi, come esistono donne prive di qualsivoglia moralità. Quelle che, per esempio, adottano come mantra esistenziale il famoso detto “in guerra e in amore, tutto è lecito” sono proprio il tipo di donne che non si fanno scrupoli a portare via il marito alle altre, per il solo gusto di veder sciogliere un legame. 

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Accertato dunque che lo squallore morale non dipende dai cromosomi di nascita, vogliamo una buona volta abbandonare questa stupida guerra a cui i media ci stanno spingendo? Al sistema servono persone sole e senza legami e, per mantenerci tali, ci intortano con bellissimi discorsi sull’autonomia e la rinascita della donna dalle ceneri del patriarcato. 

Ragazze, ricordate, non c’è niente che mandi in bestia una femminista, più di vedere un uomo e una donna in una relazione forte. Se volete vivere sole, almeno non fatevi riempire la testa dei vuoti discorsi di propaganda. Sospirare, immaginando di venire spinte da Damiano, è un attimo.

Clara Carluccio

5 commenti su “L’UOMO DECISO PIACE ANCORA, ANCHE SE FANNO FINTA DI VOLERLO TRUCCATO (di Clara Carluccio)

  1. Leggo che costui è alto circa 178 cm per 75 kg.

    “Alto e imponente”?

    Proprio vero: basta andare un paio di volte su una tv nazionale e le donne non capiscono più niente (quelle che ancora la guardano, beninteso).

  2. Per vedere nella realtà come le ragazze vogliono il maschio suggerisco un giro sui portali per sugar daddies/babies.
    Poi, semmai, riparliamone con cognizione di causa

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