Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

I LUPI VAX E GLI AGNELLI NO-VAX (di Franco Marino)

Credo di aver già confessato il mio grande amore per le favole di Esopo. Ambientate nel regno degli animali, dove non c’è assistenza sociale, dove non c’è morale se non quella figlia del proprio interesse, quelle favole sono una mirabile lezione di realismo. Mentre c’è chi millanta di essersi formato con Dostojevski, chi con Seneca, chi con Marx e magari di quei personaggi non ha letto neanche una virgola, io mi vanto – ogni tanto fate vantare pure me – di conoscere a memoria tutte le favole di Esopo. Marx l’ho letto in seguito, tutto. Per convenirne che chi lo legge senza capirlo, diventa marxista. Chi lo capisce, diventa anticomunista.


Quanto alle favole di Esopo, ce ne sono alcune più significative delle altre, specie per il momento storico in cui stiamo parlando. Quella del leone e del cinghiale, che narra dei due bestioni che litigano per chi deve bere per primo alla fonte e che quando vedono gli avvoltoi approssimarsi sugli alberi pronti a sbranare chi cadrà per primo, decidono di fare pace. C’è il leone, l’asino e la volpe che smutanda le ipocrisie dei cosiddetti organi di giustizia, tipo l’ONU. C’è quella di “al lupo, al lupo” che ammonisce severamente chi lancia allarmi che poi si rivelano infondati.
E poi c’è una favola che è forse quella più significativa: il lupo e l’agnello. Un feroce lupo e un timido agnellino bevono in un corso d’acqua. Il lupo sta a monte e l’agnello sta a valle. Il lupo, alla ricerca di un pretesto per saltargli addosso e mangiarselo, lo accusa di inquinare l’acqua. Alchè l’agnello gli risponde “Scusami ma se tu sei a monte e io a valle, come faccio a sporcarti l’acqua?”. Il lupo, spiazzato, sfodera il piano b: “Tu sei quello che l’anno scorso ha insultato mio padre!” e l’agnello gli risponde “Ma io l’anno scorso non ero neanche nato”. Esaurite le scuse, il lupo gli salta addosso e lo divora.

Questa favola, nella sua semplicità, brutalizza le scemenze che leggo da giorni sul fatto che non si debba reagire con violenza a chi la sta usando da un anno e mezzo contro di noi.
Che la violenza vada praticata con intelligenza, evitando certe inutili sparate, sono d’accordo. Ma sorvolando il sospetto che molti pacificatori antisistema in realtà siano demotivatori di regime o gatekeeper, ossia contenitori e sterilizzatori di malcontento, quando ascolto certi discorsi mi rendo conto di come nessuno si renda conto che la guerra è già in atto. E’ la guerra delle elite a quella parte del popolo che non si piega alla loro arroganza.
Non voglio fare accuse, specie senza prove. Ma quando leggo inviti alla calma e alla prudenza, quando leggo articoli disfattisti da parte di gente che evidentemente non sa che ci sono stati momenti nella storia in cui i regimi sono sembrati indistruttibili e l’anno successivo sono crollati, chè anzi è proprio quando un regime sembra imbattibile che getta le premesse per il suo collasso, dicevo quando leggo tutto ciò, io sento una nauseabonda puzza di demotivazione di regime.

Non c’è più dialogo che tenga, non c’è moderazione, non c’è pacifismo. E’ solo la paura che disarcionerà il sistema da dove si trova in questo momento. E “quando la rissa è inevitabile, bisogna colpire per primi”.
Ma questo non è Esopo. E’ Vladimir Putin.
Uno che colpendo per primo ha salvato la Russia.

FRANCO MARINO

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7 commenti su “I LUPI VAX E GLI AGNELLI NO-VAX (di Franco Marino)

  1. Sono d’accordo… molti però stanno cedendo al vile ricatto ,non vorrebbero ma si vedono costretti. Persone che se perdessero il lavoro non avrebbero di che sfamare i figli, perderebbero la casa non potendo più onorare il mutuo… chi può tenga duro e combatta con intelligenza anche per loro. Ma c’è un limite invalicabile, i bambini, non si permettano questi criminali di toccare i bambini, allora sì la gente li sbranerebbe, almeno spero

  2. Senza voler offendere nessuno, ma una domanda sorge spontanea: quelli che ora gridano: i bambini non si toccano! Ecco, queste persone dov’erano quando la Lorenzin metteva l’obbligo vaccinale per i bambini nei confronti di svariati vaccini? Quei vaccini vanno bene e questo è il male? Con quale argomentazione vi opponete a questo singolo vaccino quando avete accettato l’obbligo per i vostri figli in passato? Solo per capire, grazie.

      1. Mi fa piacere. Però capisci che ora sembra un po’ tardi per opporsi ad obblighi vaccinali nei confronti dei più piccoli.
        Quando sarà il momento di obbligare i bambini, te lo dico io, la Lorenzin di turno dirà semplicemente: avete già accettato tanti vaccini obbligatori per i vostri figli, non vedo perché non dovreste accettare anche quest’ultimo.
        Come risponderete voi genitori?
        Direte che questo è sperimentale?
        Ma fra un annetto circa non lo sarà più e verrà approvato in via definitiva come gli altri, ciò è quasi certo.

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