Il Detonatore

Facciamo esplodere la banalità

CHI VINCEREBBE UN’EVENTUALE GUERRA CIVILE (di Franco Marino)

La domanda, per ora, non è di attualità perchè sebbene il clima sia infuocato, nessuno ha ancora preso le armi. Nè tantomeno ci si può attendere l’esito di una partita di calcio senza che neanche sia stata fissata la data. Certamente, se mi chiedessero come finirebbe un’eventuale sfida tra il Napoli e il Real Madrid, da – sempre più freddo – tifoso del Napoli avrei poche ragioni di essere ottimista. E pur tuttavia, il bello delle partite è che l’esito non è mai scontato. Altrimenti non avrebbe neanche senso andare allo stadio.
Nulla vieta però di fare i pronostici, su cui arricchiscono fior di allibratori più o meno legali. Anche perchè se nelle scommesse vincesse sempre il banco, nessuno scommetterebbe. Ma un pronostico è tanto più accurato se tiene conto dei tanti particolari che potrebbero influenzare il risultato. Se è vero che la rosa del Real Madrid è molto più forte di quella del Napoli, è anche vero che se gli spagnoli perdessero i titolari per infortunio, le quotazioni del Napoli salirebbero e insomma il pensierino per la vittoria non sarebbe così infondato.


Purtroppo qui non parliamo di calcio ma di qualcosa che rischierebbe, se avvenisse, di rovinare la vita di tutti coloro che ancora qualche anno in santa pace vorrebbero camparlo. E pur tuttavia, la tentazione di osare un pronostico c’è. Se non altro per ricordare agli attuali pronosticatori che non è il caso di vendere la pelle dell’orso prima di averlo ucciso.
L’osservazione generale è che essendo coloro che si sono vaccinati in maggioranza, allora sarà facile sottomettere i renitenti alla leva vaccinale. E questa è una convinzione altamente discutibile. Per prima cosa, non tutti i vaccinati si sono fatti la puntura perchè davvero convinti di farlo. Per gran parte, molti hanno ceduto ad un ricatto. O per (illudersi di) recuperare una libertà perduta o perchè minacciati di farlo. Io non so se, messo alle strette con ricatti ben mirati, sarò costretto a cedere. Quello che so è che chi costringesse me e soprattutto mia figlia a sottoporsi ad una terapia vaccinale dagli esiti del tutto insondabili, facendo vivere sia me che lei con l’alea che in quel vaccino si modifichi il mio DNA per farmi ammalare tra qualche anno, con me aprirebbe un conto personale. E io personalmente i conti, una volta o l’altra, li faccio sempre pagare. Ancor più se riguardano le persone a me care.
I dubbi sui pesanti effetti collaterali a breve ma soprattutto a medio termine dei vaccini dilagano, dagli USA e da Israele stanno arrivando una marea di marce indietro sul tema dell’obbligo vaccinale e se a questo si aggiunge che presto potrebbero arrivare delle varianti, si capisce perfettamente che le punture non finiranno qui. E proprio questa sistematica e irrituale sequela di punture, sembra più avvalorare le ipotesi complottistiche che si tratti di una terapia genica piuttosto che un semplice vaccino.
L’illusione che al battaglione dei vaccinati corrisponda un esercito di gente pronta a colpire i non vaccinati, è a mio avviso alquanto prematura. Viceversa, i non vaccinati, quelli che non vogliono cedere a questo ricatto, sono almeno idealmente pronti a prendere le armi e hanno smarrito completamente ogni inibizione e ogni rispetto per questa società civile.

Personalmente, per quello che conta, se qualcuno si presentasse da me e dicesse “Andiamo a fare la resistenza” non avrei alcuna esitazione. Ed è sufficiente parlare con la dissidenza per rendersi conto che se i lobotomizzati del medicalmente corretto, tra minacce da parte di medici e infermieri di non curare i pazienti e continui insulti a chi non si uniforma, stanno diventando feroci, è altrettanto vero che la ferocia sta crescendo a dismisura anche dall’altra parte. Con una differenza. L’altra parte è composta da gente che, rispetto ai vaccinati, ha ben poco da perdere e sempre meno inibizione nell’invocare processi di Norimberga a carico degli avversari. I vaccinati hanno accettato di farsi iniettare una sostanza sperimentale che sta provocando problemi ad un cospicuo numero di persone. I non vaccinati invece stanno resistendo a fortissime pressioni, sociali, morali, politiche che presto potrebbero diventare fisiche. Non importa se sia improprio l’accostamento di questi ultimi agli ebrei. Importa come loro si sentano, come percepiscano la propria situazione perchè proprio il loro sentimento potrebbe ispirare una reazione.
A tal proposito, alcuni rapporti dei servizi segreti hanno evidenziato negli ultimi mesi un aumento negli acquisti di armi illegali. In Europa soprattutto. Magari, per dirla come i virologi mainstream, “non c’è alcuna correlazione”. Ma è così strano pensare che a comprare quelle armi siano quelli che si sentono minacciati dalle classi politiche?

Insomma, in caso di guerra civile, l’esito sarebbe tutt’altro che scontato. E se sarebbe sciocco dare per scontato la vittoria dei non vaccinati, ancor più sciocco sarebbe pensare che i vaccinati, solo perchè in maggioranza, siano destinati ad imporsi. In fin dei conti i fascisti erano in minoranza e, dopo aver fatto la marcia su Roma, divennero la maggioranza. I partigiani erano un numero ridottissimo e, non appena il fascismo iniziò a puzzare di morto, milioni di persone si riscoprirono antifascisti dalla sera alla mattina. Chi è in minoranza non deve disperare. Quello che conta è lo spessore di chi organizza una resistenza. Perchè non tutti hanno la tempra di accodarsi ad una rivoluzione quando non sembra vincente. Molti spesso, salgono semplicemente sul carro dei vincitori. Diceva la Buonanima di Predappio, “la massa è femmina”. E, maschilismo a parte, forse aveva ragione lui.

FRANCO MARINO

2 commenti su “CHI VINCEREBBE UN’EVENTUALE GUERRA CIVILE (di Franco Marino)

  1. Transumanesimo.. ti dice qualcosa? Esseri umani geneticamente modificati.. spesso la realtà supera la fantascienza.. ma a parlarne si passa per complottisti.. quello in atto con i vaccini sperimentali è un crimine contro l’umanità, contro Dio.. il tema è vaccinati contro non vaccinati, sinceramente non so fare previsioni, noi non inoculati dal farmaco genico sicuramente siamo più determinati, quanto potremo resistere? Chi ne avrà la forza ed i mezzi ? Conosco persone , anche a me care,che pur non volendo hanno dovuto assoggettarsi al vile ricatto, o così o non lavori. I giovani, poveri figli di tempi ingrati, si sono visti negare tutto, nemmeno lo sport, la musica, lo stare assieme, la scuola. La più grande bastardata è nei loro confronti. Facile adescarli e corromperli.. spero, ci spero tanto, che alla luce dei continui “fatti avversi” e delle tante, troppe morti la gente capisca l’inganno.. siamo in mano ad una banda di criminali prezzolati e la correlazione con la deportazione degli ebrei a mio avviso non è sbagliata. Non iniziò con i campi di concentramento, iniziò con il proibire luoghi comuni, cure, scuole, prosegui ‘ con i ghetti, i lascia passare, con il marchio.. gli eventi della storia sono ciclici seppur prospettati sotto altre forme , sta a noi farne memoria e capire per tempo.

  2. Non finiremo come gli Ebrei …
    Se fai voce grossa..gli agnelli scappano ..
    Cambieranno parere anche i Vanna Marchi dei vaccini..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *